Lettera aperta

Un caro saluto a tutti.

Dopo una prima fase dove abbiamo concentrato il nostro impegno nella creazione del sito, in modo di avere a disposizione del materiale che fornisca una base alle nostre attività, vorremmo ora provare a coinvolgervi maggiormente nella partecipazione del progetto “Saddha”, con la speranza di poter formare, gradualmente, una rete di praticanti, connessa e diffusa in tutt’Italia e anche oltre.

Chi frequenta il monastero Santacittarama, ispirandosi per la propria pratica, in parte o totalmente, alla sua tradizione sa che la comunità thailandese è un esempio di tutto ciò, tanto da non parlare più di singoli “gruppi” ma, appunto, di comunità. La capillarità di questa unione non è data solo dall’identità nazionale, ma anche da una vera e propria cultura radicata nel Dhamma.

In occidente i gruppi di praticanti rimangono spesso isolati ed hanno solo la auto-motivazione su cui contare. Questo causa spesso un venir meno di stabilità e continuità. Vorremmo che ciascuno di noi potesse contribuire ad essere una fonte di ispirazione e di potenziale consiglio per gli altri. Dando vita a una comunità al di là degli individualismi, che rappresentano un grave ostacolo al proprio benessere e a quello collettivo. Ovviamente la domanda è: come fare?

La risposta è semplice, la comunità asiatica ne è ancora la prova: sviluppare progetti comuni. Progetti proposti da singoli o da un gruppo, che coinvolgano anche gli altri, il cui risultato venga poi ulteriormente condiviso. Il principale scopo di Saddha è proprio quello di essere un facilitatore di tutto ciò. Non di essere soltanto l’ennesimo sito buddhista. Il vantaggio di Saddha è che è promosso e collabora direttamente con i monaci del Santacittarama, che ci aiutano a non disperdere le nostre energie, dandoci una visione più chiara di ciò che può nutrire la pratica. Di fatto quest’anno abbiamo cooperato in stretta sinergia con loro.

Ovviamente a questo punto la domanda è: cosa fare?

Parlando con i monaci abbiamo considerato molte idee, non solo una scontata collaborazione nella redazione di Saddha (la gestione del sito, proposte e recensioni di pubblicazioni, traduzioni e produzioni multimediali ecc.), ma anche ricerche e interviste mirate, da portare avanti per e nella comunità, mettere assieme le esperienze per avere un “manuale” di sostegno per i singoli, per i vecchi e nuovi gruppi, promuovere attività, viaggi e pellegrinaggi, in Italia e in Asia. Giornate di cammino, vacanze-studio, sviluppo di forme artistiche buddhiste che si avvicinino a quelle a noi più familiari (sculture, icone, mosaici ecc.) o apprendendole dalle culture asiatiche.

La questione di fondo è se vogliamo mantenere esclusivamente la nostra pratica individuale e/o in un gruppo ristretto, oppure se vogliamo provare a dargli una dimensione più ampia? Spetta a noi, non ai monaci, promuovere le nostre esigenze e quindi progettare e realizzare nuove attività.

Saddha può essere il luogo d’incontro di questa giovane comunità e il suo sito, quello di tutti noi, sostenuti dall’aiuto dei monaci.

Avete qualcosa da condividere? Fatecelo sapere, saremo lieti di aiutarvi.

Scriveteci a saddhamail@gmail.com oppure scriveteci dalla pagina dei contatti.

Ogni bene,

la Redazione di Saddha.